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June 16
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e stasera...
(finalmente si balla l'Afro!)
Si potrà stare tranquilli?
Speriamo
| June 13
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To be or not to be, that is the question.
Wheter ‘tis nobler in the mind to suffer
The slings and arrows of outrageous fortune,
or to take arms against a sea of troubles, and by opposing end them? To die: to sleep
No more; and by a sleep to say we end the heartache
And the thousand natural shocks that flesh is heir to, ‘tis a consummation devoutly to be wish’d.
To die, to sleep;
To sleep: perchance to dream: ay, there’s the rub;
For in that sleep of death what dreams may come, when we have shuffled of this mortal coil must give us pause: There’s the respect that makes calamity of so long life.
For who would bear the whips and scorns of time, the oppressor’s wrong, the proud man’s contumely,
The pangs of despised love, the love’s delay,
The insolence of office, and the spurns that patient merit of the unworthy takes,
When he himself might his quietus make
With a bare bodkin? who would fardels bear, to grunt
And sweat under a weary life, but that the dread of Something after death, the undiscover’d country from Whose bourn no travellers returns, puzzles the will,
And makes us rather bear those ills we have than fly to
Others that we know not off?
Thus conscience does make cowards of us all;
And thus the native hue of resolution is sicklied o’er with the pale cast of thought, and enterprises of great pitch and moment,
with this regard their currents turn Awry, and lose the name of action.
| June 04
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Mi sento felice. Non è uno stato d'animo semplice da spiegare o da comprendere come molti pensano. Semplicemente a volte non c'è una spiegazione, nè logica nè morale: gli esseri umani, soprattutto le donne, guidate dagli ormoni, si sentono tristi o felici senza un perchè. Io in realtà il mio perchè ce l'ho stavolta, ed E'un perchè così bello che spero non si trasformi mai più in un perchè che E' STATO bello.
Sono libera. E' questo il mio perchè: sono libera, intraprendente, ho voglia di uscire, di stare con gli altri, di aiutarli, di regalare loro anche il mio più piccolo sorriso pur di vederlo affiorare anche sui loro volti. Mi capitava di sentirmi lacrime calde sulle guance senza accorgermene: ora mi capita di sorridere da sola per strada mentre ascolto la mia musica, mentre il vento mi scompiglia i capelli o la pioggia mi picchietta sul viso... lì dove prima c'erano lacrime adesso c'è Sorriso. La libertà: senza restrizioni, senza essere confinati, impediti, prigionieri, la sola cosa per cui valga la pena vivere, la dignità di uomo, essere riconosciuto e trattato come tale.
La libertà è un capolavoro di speranza.
Giulia " |
June 03
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Giulia gli occhiali sul naso, ti sfiora la mente parla di uomini e donne come solo lei sa e la camera è bassa e la mano piano piano che scende trova la tua tenerezza e la sua verità Giulia ci sa fare Giulia è intelligente Giulia è qualcosa di più Giulia ti accarezza Giulia lotta insieme Giulia parla anche per te... ohh è Giulia che ti tocca è Giulia che ti porta via da me... dove il cammino è deserto e il deserto è confine calda la luce degli occhi ti guiderà mentre io dovrei essere il tuo, o il suo giustiziere scopro la dolce vittoria della sua crudeltà Giulia ci sa fare Giulia è intelligente Giulia e' qualcosa di piu' Giulia ti accarezza accarezza la tua mente Giulia lotta anche per te è Giulia che ti tocca è Giulia che ti porta via da me... Perché lei è solo la mia vita lei è solo tutto il mondo lei è solo una gran parte di me lei è solo una bambiana lei è solo troppo bella lei è solo troppo anche per te lei è solo un po' confusa e ti prego non portarla via da me... Giulia oh Giulia...

Antonello Venditti, Centocittà, 1987
| May 30
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¡¢ιασ!
Come va?
Questo è stato un pomeriggio davvero piatto… dopo “I Simpson” non ho fatto altro che scrivere i bigliettini per la versione di domani e alternare momenti nei quali dormivo a quelli nei quali mangiavo dolciumi vari!
Stasera andrò al cinema con le mie adorate amichette мιℓσ e яσвву!
Je vouse aime too much… J Andremo a vedere Pirati dei Carabi: ai confini del mondo.
Johnny, Orly… ARRIVOOOO!
| May 24
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Il gemellaggio è finito!
Oggi, sulla soglia del ristorante "Orchidea", c'è stato un quarto d'ora abbondante di baci, abbracci, saluti e lacrime. Tutto per loro, i nostri amici del Belgium! L'Italia è sicuramente piaciuta moltissimo: caldo, mare, sole (hanno beccato giorni fin troppo HOT!) belle ragazze e ottimo cibo... fossi stata in loro mi sarei aggrappata alla gamba di qualcuno per rimanere qua (come sono patriottica...)!! E poveretti non li invidio: 17 ore ininterrotte di autobus da Jesi a Izegem! E come dimenticare il mitico prof Henk?! Il suo motto preferito è "Morto subito!", che ho scoperto, grazie ad un belga, essere una famosa marca di birra in Belgio. Ma come si può chiamare una birra "Morto subito"? E' inquietante! Tanti saluti a tutti ragazzi, soprattutto alla mia Evelien e anche a Niels... (so cosa dirai RoBbY... !)
ßα¢¡σ!
•·.·´¯`·.·• gιυℓιєттα•·.·´¯`·.·•
| May 23
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Ricordati di me, questa sera che non hai da fare, e tutta la città è allagata da questo temporale e non c'è sesso e non c'è amore, ne tenerezza nel mio cuore. Capita anche a te di pensare che al di là del mare vive una città dove gli uomini sanno già volare, e non c'è sesso senza amore, nessun inganno nessun dolore, e vola l'anima leggera. Sarà quel che sarà, questa vita è solo un'autostrada, che mi porterà alla fine di questa giornata, e sono niente senza amore, sei tu il rimpianto e il mio dolore che come il tempo mi consuma. Lo sai o non lo sai, che per me sei sempre tu la sola, chiama quando vuoi, basta un gesto forse una parola, che non c'è sesso senza amore, è dura legge nel mio cuore, che sono un'anima ribelle. Ricordati di me, della mia pelle, ricordati di te com'eri prima, il tempo lentamente ti consuma. Ma non c'è sesso e non c'è amore, ne tenerezza nel tuo cuore che raramente s'innamora. Ricordati di me, quando ridi, quando sei da sola, fidati di me, questa vita e questo tempo vola.
Antonello Venditti | May 16
Ehi ragazzi! Guardate un po’ dove mi sono ritrovata una stravagante sera di metà Aprile… a recitare poesie sul vino in un Circolo di Chiaravalle! Questo è il momento dei ringraziamenti finali (ho preso addirittura una mezza sbornia col suddetto vino altamente decantato nelle poesie della serata)!
I Poeti Di… vini sono i seguenti: Andrea, mia sorella Silvia, Nadia, Samuele e io (l’immancabile!) e in più abbiamo avuto la presenza essenziale dei chitarristi Paolo e Amedeo… stupendamente bravi!
p.s. Grazie a Poppi, il ragazzo di Nadia, per questo video e per le foto…!
May 13
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La piazza. Luogo d'incontro fin dall'antichità, spazio aperto e armonico, luminoso e incalzante. Posso affermare con certezza che un luogo che ricorderò per sempre è, appunto, la piazza del paesino dove vado in vacanza d'estate, nel cuore della Toscana. Sarà per sempre la piazza della mia vita. Qui mia madre e mia sorella sono cresciute prima di me: hanno osservato l'antico campanile, battezzato "Torre dell'Orologio" in un vago ricordo della Torre di Londra, e hanno gustato le prelibatezza del "Forno", che ha la stessa logora insegna da decenni.
La piazza è la vita, il centro, il cuore pulsante di Santa Fiora. Ogni persona sosta almeno una volta al giorno in piazza, chi per bere un caffè, chi per rispettare il rito quotidiano di leggere il giornale locale, ed è il luogo d'incontro per bambini e anziani. [...]
La piazza, poi, come una ragnatela, si dirama in decine di stretti vicoli di pietra nei quali più volte ho rischiato di perdermi.
-"E adesso dove devo andare?"
-"Tutte le strada portano in piazza", rispondono gli indigeni quando si rivolge loro questa domanda.
Ed è proprio in questi vecchi vicoli che conservo i ricordi più belli e vivi della mia infanzia: corse infinite per chi arrivava prima in piazza, stancanti salite e ripide discese, maldestre partite a pallone, gelati caduti a terra e palloncini lasciati per sbaglio volare nel vento. I pomeriggi trascorrevano così, tra una corsa e un'altra, tra una risata e un capriccio.
Poi veniva la sera. Ah, la sera.
Da bambina sarei rimasta tutto l'anno in quel dolce paese solo per sentire l'odore del vento notturno che si intrufolava dispettoso sotto la maglietta, solo per osservare le luci delle bancarelle che risaltavano nello scuro orizzonte e insistere per avere quel gioco, sì, mamma, proprio quello che brilla. Le luci dei bar, lo scintillio dei gusti coorati dei gelati, il rumore dei gettoni di qualcuno che vinceva alla sala giochi. La piacevole confusione del passeggiare di persone serene, semplici, quotidiane. E un'incisione che dà il benvenuto ai visitatori: "E vedrai Santafior com'è sicura! Dante Alighieri, VI Purg, III", piccolo ma importante omaggio al paese, altrimenti dimenticato dal mondo, del quale gli abitanti vanno fieri.
Piccolo labirinto di strade, antico luogo di montagna.
Lì dove il cielo è più limpido e l'acqua più pura, mi sento di dire un grazie a tutti coloro che hanno reso le mie semplici estati così intense di ricordi, sorrisi, sospiri, e un grazie particolare a chi mi ha insegnato a guardare le stelle.
| May 09
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Che tesoro che sei Che tesoro che sei quando mi guardi, quando dici che mi chiami dopo e non mi chiami mai... Che tesoro che sei quando fai tardi, dici "scusa, sono in mezzo al traffico mi aspetterai" Chorus: E se il nostro poi non fosse amore, giuro io non ti lascerei se pensassi che di te non me ne importa niente. Anche se non fossi un angelo io non ti cambierei perchè sei bella, bella, bella, bella come sei sei bella come ti vorrei Che tesoro che sei quando ti svegli, esci dalla doccia, corri e non ti asciughi mai ti rivesti nel buio e leghi i tuoi capelli un biglietto per me "sono pazza di te, non lo sai..." Chorus Che tesoro che sei quando mi guardi, quando penso con gli stessi occhi tu mi lascerai che paura che hai, non mi sorprendi perchè stare con me non è bere un caffè, e tu lo sai Chorus ...perchè sei bella, bella, bella, bella come sei. Sei bella come ti vorrei... Antonello Venditti "Venditti l'ha scritta apposta pe te questa canzone..."
| May 08
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Credo in te, amico. Credo nel tuo sorriso, finestra aperta nel tuo essere. Credo nel tuo sguardo, specchio della tua onestà. Credo nella tua mano, sempre tesa per dare. Credo nel tuo abbraccio, accoglienza sincera del tuo cuore. Credo nella tua parola, espressione di quel che ami e speri. Credo in te, amico, così, semplicemente, nell'eloquenza del silenzio.
Elena Oshiro
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Canzone della fine del mondo
Ho sognato che il vento dell'ovest mi prendeva leggero per mano, mi posava alla fine del mondo tra isole e terre lontane. Camminavo al tuo fianco sul molo guardavamo le barche passare, mi cantavi una musica dolce più dolce del canto del mare.
L'orchestra suonava "The blackbird" nel bar sulla strada del porto, i pescatori gridavano forte fra il vino, la birra e le carte. Raccontavi le storie di viaggi, di strade, di amici caduti, di amori incontrati lontano e di amori che il tempo ha perduto.
E i giorni correvano e il tempo nel sogno volava, stringevo la donna delle isole, ballavamo leggeri nell'aria. E i giorni passavano e l'oceano li stava a cullare e il vento alla fine del mondo portava un canto del mare. Seduti fra pietre e brughiere guardavamo i gabbiani volare Raccontavi la storia del bimbo che un giorno scappò con le fate Ma il vento dell'ovest chamava ed il cielo d'Irlanda svaniva, mi svegliai in una stanza deserta ubriaco mentre il sogno finiva.
E i giorni che passano sono lunghi e coperti di nero mi trascino perduto nei vicoli a maledire una terra straniera E i giorni son secoli aspettando di poter tornare di nuovo la fine del mondo cullato dal canto del mare
Modena City Rarmblers, "La Grande Famiglia"
| May 06
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Ciao!
Sono tornata dopo la mia mini-vacanzina in Romagna... sono stata davvero bene, peccato per il brutto tempo che non ci ha permesso di andare a Mirabilandia...
Un salutino speciale al mio cuginetto Andrea... sei una sagoma piccoletto!!!
bacioni,
Jools
| May 02
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... un bacio, ragazzi, vi lascio per qualche giorno, vado dalla mia zietta a Ravenna... a presto!
Jools
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Io e mia sorella...
sulle stelle!
"... we are such stuff as dreams are made on, and our little li fe is rounded with a sleep"
The Tempest,
William Shakespeare
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May 01
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¡'м ßα©Ќ !
Dopo a very long time... sono tornata! nuovo indirizzo, nuovo blog... nuova vita! Solo che adesso questo povero space è tutto da rifare... Primo non riesco ad inserire le foto...
Comunque, eccomi qui, martedì 1 maggio, tutta sola soletta a casa... che desolation! E' che il parco 1 maggio mi ha davvero davvero stufato... vabbè, adesso vediamo un pò cosa posso fare per abbellire un pò questo coso...
a presto,
Jools
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